Andar per funghi
25 gennaio 2012
Andar per funghi
25 gennaio 2012
Chiunque abbia provato almeno una volta l’esperienza di una piacevole scampagnata alla ricerca di funghi, si sarà reso conto che la raccolta pura e semplice del prodotto rappresenta solo uno degli aspetti gradevoli che donano all’escursione un fascino particolare. L’osservazione e l’ammirazione degli ambienti visitati, soprattutto per chi sappia veramente "guardarli" ed apprezzarli con la dovuta attenzione, offre l’immagine di un mondo che si concede generosamente per dispensare al visitatore innumerevoli piacevoli sensazioni.

Limpidi laghetti dalle acque cristalline, animali al pascolo, casolari in pietra testimoni di antica e dignitosa civiltà contadina, distese di fiori nei prati montani, macchie boschive caratteristiche sono solo esempi di cui il cercatore potrà rallegrarsi uscendo dai soliti e più famosi circuiti turistici.

E accanto ai luoghi particolari si ripropone anche qui l’invito a riscoprire, in un susseguirsi di rinnovate sorprese, tutti gli aspetti paesaggistico-ambientali e culturali dell’intera valle, con la gioia di assaporare manifestazioni di tradizione locale che si sprigionano dall’ambiente rurale.
Esiste certamente un tratto comune che unisce le genti e l’ambiente della montagna: tutte le vallate, ciascuna con proprie peculiarità, vantano una tradizione contadina nella quale la raccolta dei funghi rappresenta da sempre un aspetto non marginale, forte della naturale predisposizione ambientale che pone l’area in questione tra le più favorevoli alla produzione fungina, e che si ripercuote inevitabilmente sulla tradizione gastronomica dei luoghi, nei quali i piatti a base di funghi rappresentano una invitante particolarità. Basta fermarsi in una delle numerosissime locande, osterie, trattorie della zona per assaporare appieno le prelibatezze di una cucina "rustica" ricca di sapori e profumi altrimenti dimenticati, completando nel modo migliore una giornata dedicata alla raccolta dei funghi.

Per chi "di montagna" non è, l’andar per funghi deve essere un momento naturale di conoscenza dei luoghi e della gente che lo "ospitano", poiché è solo con la conoscenza che rafforzerà il rispetto per l’interesse per ciò che lo circonda rendendo la montagna, in fondo, un po’ anche sua.